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  • SANTE MARIA ROMITELLI - Memorial Site 2018 - Licenza SIAE 5579/ l /5310
    Biografia
    Sante Maria Romitelli 1921-2004.
    Compositore contemporaneo di musica sinfonica, autore di colonne sonore e classici della musica leggera
    con una profonda dedizione verso la musica sacra.

    Romitelli nasce in Umbria a Panicale il 7 Gennaio 1921. Sin dalla tenera età, verrà introdotto all'arte della musica proprio attraverso il nonno, maestro di cappella. Romitelli conserverà negli anni della sua carriera artistica questa profonda dimensione alla quale è stato avvicinato sin da bambino, introducendolo così sin da subito ed
    in seguito come autodidatta, verso lo studio della musica.
    La musica sacra, offrirà a coloro che saranno in grado di raggiungerla, un estrema profondità compositiva
    fatta di corali e di rigoroso stile polifonico.

    Essa troverà sfogo nell'estro, e parte fondamentale in alcune delle sue principali opere così dette di musica seria.

    La Pastorale, creata per il film Lo yeti del 1977, contiene al suo interno quello che Romitelli è in grado di donarci attraverso il suo essere, tipico di un profondo compositore classico.
    L'arpa strumento di apertura del brano, introduce il tema condotto dall'oboe che a sua volta aprirà una splendida sessione d'archi. Viole e violoncelli introdurranno gli ottoni, che riprenderanno il tema richiudendo sull'evoluzione degli archi, dando seguito ad un vero e proprio rincorrersi gli uni con gli altri.

    Romitelli inciderà i sui lavori con grandi orchestre sinfoniche, tra cui l'orchestra sinfonica della
    Accademia Nazionale di Santa Cecilia in Roma.

    L'andante, brano tratto sempre dal film Lo Yeti, da sfogo a quello che Romitelli è in grado di far emergere dal più profondo di ognuno di noi che lo sta ascoltando. "La scena del risveglio".

    L'ouverture, sempre tratta dall'omonimo film, introdurrà un svolgimento che condurrà l'ascoltatore ad una ripresa con variazioni su tema dei Carmina Burana.
    Romitelli farà così emergere al suo interno stili, e sonorità che possiamo ricondurre al madrigale.

    Abbiamo voluto citare sin qui, tre movimenti di un film al quale il compositore ha già espresso chiaramente cosa ha da dirci musicalmente come artista.
    Riprendendo in seguito in dettaglio tutti i suoi lavori lasciatici, vogliamo rientrare per un istante al percorso di vita e studio che il Maestro Romitelli ha condotto.

    In giovane età, ovviamente come tutti i ragazzi che amano la musica, formerà un suo complesso, anche se questo passaggio durerà poco, essendo il Romitelli predisposto ad una creatività di natura polifonica orchestrale. Concentrerà questo dono sviluppando il suo estro, entrando in simbiosi con il suo strumento, che è ovviamente il pianoforte.
    Spinto dalla sua musica, si trasferirà a Roma, dove li vistasi la sua natura di creativo, in particolar modo per la musica da film, intraprenderà gli studi di regia presso il
    Centro Sperimentale di Cinematografia, nell'anno 1942-1943. Romitelli non si prolungò oltre il primo anno di frequenza del centro, rinunciando al diploma del secondo anno nonostante lo avrebbe potuto conseguire di gran merito. L'arte della musica lo stava chiamando a se; ed è in questa splendida città che Romitelli inizierà la sua vera vita di creativo, e di Uomo.
    Numerosi saranno gli incontri con personaggi del mondo della musica, dell'arte, e dello spettacolo. Importanti saranno gli incontri con registi di fama che hanno contribuito al prezioso repertorio cinematografico italiano.


    Firmerà contratti discografici con le più illustri case discografiche dell'epoca e del giorno d'oggi.
    La C.A.M. Creazioni Artistiche Musicali, oggi catalogo della SUGAR MUSIC.
    RCA ITALIANA
    BEAT RECORDS Company
    Ricordi Music Publishing
    Carosello Records
    BMG
    GDM Music
    Una Lista che continuerà sino all'odierna UMG "Universal Music Group"

    Per la musica da film, citiamo le importanti collaborazioni avvenute con l'editore e produttore Franco de Gemini della Beat Records Company.
    Romitelli si affermerà nella canzone Italiana, portandolo ad un ulteriore successo verso quelli che oggi sono considerati i classici della musica leggera.
    Le collaborazioni importanti con Franco Migliacci, Bruno Zambrini, Gianni Morandi, portarono quelle otto note di Romitelli, al tema di inizio e ritornello che predominano nella canzone di
    Un Mondo D'Amore,1967.

    Un altro brano composto nel 1972 da Romitelli per la canzone italiana sarà l'altrettanto meraviglioso: Il Mondo Cambierà, sempre cantato da Gianni Morandi.
    Ancora sulla scena della canzone Italiana ricordiamo; E Mi Consuma L'estate, cantata da Fred Bongusto, composta da Romitelli e Farina, 1967.
    Il Mondo D'Amore, resterà una delle canzoni che Romitelli vedrà suonare in tutto il mondo da diversi interpreti di fama internazionale tra cui, la grande Joan Baez.

    Dopo questo breve excursus sulla canzone italiana, riprendiamo la carriera del Maestro Romitelli che lo vedrà concentrarsi ancora nella creazione di colonne sonore
    dimensione nella quale il Romitelli riusciva ad esprimere al meglio la sua profondità di compositore, portandolo in breve tempo ad emergere oltre oceano con la sua musica, grazie alle opere filmiche distribuite sul mercato americano, europeo; dove qui riscosse grande successo in Spagna, ed ancora da li a breve, il giro del globo.
    Questo fu per Romitelli il compenso, con il quale la sua arte volle ripagarlo. Romitelli fu anche pionieristico nell'utilizzare la musica elettronica in alcuni importanti film.
    Gli ingegneri del suono hanno collaborato strettamente al suo fianco, per estrapolare il miglior risultato possibile attraverso i sintetizzatori analogici dell'epoca.
    "Fu un piacere per chi sta scrivendo, sentire parlare del Moog, dal Maestro Romitelli".

    La musica Elettronica è presente nel film: La Grande Battaglia del Pacifico di Daniel Costelle, prodotto nel 1970, ed in special modo presente nel film:-
    Il Rosso Segno Della Follia, creato dal regista dell'Horror Mario Bava.
    Il Rosso Segno della Follia o Hatchet for the Honeymoon, titolo per la distribuzione estera, vede la OST del film presente con nuove ristampe, anche dopo un ulteriore e prezioso contributo da parte
    degli ingegneri della RCA Records avvenuto nel 1999, con un Remastering che rivedrà interamente il contenuto monofonico, portandolo in completa stereofonia.
    La musica sincronizzata in questo film, vedrà una panoramica di stili della composizione di Romitelli, I Leitmotiv presenti realizzati con grandi orchestre, propongono esposizioni di tempi composti
    Valzer, Shake, ed altro. Tra i Titoli più significativi ricordiamo; La Casa Di Mode, Il Party, Hatched Shake. La Luna di Miele, questo ultimo sarà il tema ripreso in varie sequenze del film.
    Vogliamo qui ricordare le importanti collaborazioni con il Mestro, Luigi Zito e la sua Orchestra.

    Il maestro Romitelli darà il massimo nella sua carriera di compositore tra gli anni 60 e 80, lasciando un repertorio musicale completo sotto ogni suo punto di vista.
    Nel film di Bruno Corbucci, Isabella Duchessa dei Diavoli del 1969, Il compositore esporrà motivi settecenteschi in pieno stile Barocco, vedrà al suo interno quelle che sono state le basi di Romitelli riconducibili alla musica sacra, troveremo ancora sonorità madrigali, l'uso del clavicenbalo, degli ottoni, il canto corale, fisseranno quelli che sono stati periodi fondamentali della storia della musica.
    Uno dei motivi principali contenuti nel film, sarà caratterizzato da un meraviglioso violino eseguito in tempo di Valzer lento, sino ad aprirsi con grande stile alle sonorità Gitane, dandone un vero tocco
    di estro e virtualismo, attraverso questa esecuzione. Romitelli chiuderà l'opera con un ensemble orchestrale dove vedrà emergere uno stile melodico romantico caratterizzato in particolar modo
    dal pianoforte, che accompagnerà arpeggiando e riprendendo uno dei temi fondamentali precedentemente esposti nel film, rafforzati e condotti questa volta dai primi violini.

    Ricordiamo ancora le composizioni pregiate eseguite per il film, IL SAPROFITA del regista Sergio Nasca del 1974.
    Sante Maria Romitelli darà la sua massima espressione di artista ancora una volta componendo il Largo e Andante per pianoforte e violini, concluderà la Toccata e Fuga in LA minore
    eseguita da violini e clavicembalo.

    Questa volta ti Faccio Ricco "This Time I'll Make You Rich" sincronizzata per anni anche come sigla di una nota trasmissione andata in onda su Rai 1.
    Ancora nei sync del film troviamo You And I, con la partecipazione della cantante Edda Dell'orso, dandone uno stile unico e caratteristico alle produzioni dell'epoca.
    Romitelli uscirà dai canoni di compositore classico ed entrerà nella dimensione delle sonorità Jazz e Bluees.

    La musica di Romitelli attraverserà gli studi di Cinecittà con Spara Gringo Spara di Bruno Corbucci nel 1967, sino allo yeti del 1977, di Gianfranco Parolini, quest' ultimo, regista di diverse opere cinematografiche, nelle quali vedranno Romitelli al suo fianco, portandone un prezioso contributo musicale.

    Il Film Diamante Lobo, "God's Gun, titolo estero" firmato da Romitelli come, alias Richard Ira Silver, praticamente impossibile non ricordare quegli incisi, e il suo tema, con le rigorose otto note
    che hanno contribuito caratterizzando tutto il brano in modo eccelso, accompagnando l'attore, LEE Van Cleef nelle scene western del film.

    Vanno Ricordati I Film Commedia, Noi non Siamo Angeli del 1975, con Bud Spencer e Terence Hill di Parolini, I due Pompieri del 1968, con Franco Franchi e Ciccio Ingrassia di Bruno Corbucci.
    IL repertorio di Romitelli troverà la sincronizzazione in pellicole del genere sensuale, come in Top Sensation di Ottavio Alessi del 1969, ed altre ancora nel genere che irrompeva
    sullo schermo in quegli anni.

    Il Compositore non mancherà di portare il suo contributo anche al teatro, musicando alcune opere teatrali.
    Vogliamo ricordare tra le altre: il S.A.D.E di Carmelo Bene del 1974, riscuotendo una forte critica e censura, per alcune scene che all'epoca risultavano essere troppo forti.
    Ne risultò un riedito nel 1977 a Parigi, con diverse repliche. Ouverture del SADE, Pianoforte Triste del SADE, La canzone del SADE, Mazurka del SADE, e Tango del SADE
    tra i titoli dati per musicare le scene.
    Ed ancora una lunga lista di produzioni cinematografiche, collaboratori, cineasti, solisti e arrangiatori, personaggi del teatro e spettacolo Italiano
    andrebbero aggiunti nella vita artistica di questo compositore.

    Possiamo affermare che il Maestro Sante Maria Romitelli, resterà presente fra di noi con la sua musica per molto tempo ancora, avendo contribuito con il suo dono, nel lasciare un segno indelebile
    a tutti coloro che avranno avuto il piacere di raggiungerlo attraverso la sua arte, oltre che un contributo anche dal punto di vista storico musicale contemporaneo.

    IL compositore lascerà in dono al Vaticano, sua santità Papa Giovanni Paolo Secondo, una sua composizione di Musica Sacra, L'ave Maria.
    Il dono dal quale tutto ebbe inizio, il profondo rispetto per il creatore al quale Romitelli uomo di fede, era dedito, e sembrava raggiungere proprio attraverso alcune delle sue composizioni
    più importanti. L'arte della musica "seria" era per Romitelli il suo cammino, tutto il resto era vissuto come la sua professione di artista al quale non poteva sottrarsi.

    Concludendo su più di quaranta anni di intensa attività artistica, per la quale ricevette un premio alla carriera dalla stessa SIAE, una carriera fatta di preziosi contributi verso il mondo della regia
    dal quale Romitelli diede molto musicalmente, ricevendo a sua volta un esperienza indiscutibile, proprio perché vissuta sul campo in stretto contatto con grandi registi
    scenografi, professori di orchestra, montatori audio, tutto l'ambiente cine televisivo che ruotava a Roma in quegli anni, anche presso gli Studi di Cinecittà, vedevano presente Romitelli
    con il suo contributo di musicista, e non solo.
    Questo portò il Maestro a rientrare in Umbria, sua terra natia d'origine.
    A Perugia creò un centro studi di cinematografia, portando il suo valido contributo d'esperienza, nei suoi alievi.
    Cosa volesse dire una sincronizzazione del sonoro, come si orchestrava una composizione, i segreti di creare una musica per film su idea del regista, o il compositore stesso
    a suggerire al regista il giusto stile che più si confaceva alla pellicola, come spesso avviene per le più grandi colonne sonore, ricordandone il fondamentale contributo
    che la musica può portare al successo di un grande film.

    In questa biografia che volgerà al termine dopo un breve cenno anche sulla vita privata del compositore, parte integrante di ogni artista, fatta di momenti trascorsi del proprio cammino
    ai quali ogni creativo non potrà fare a meno di sottrarsi, esprimendo in musica, le gioie e dolori che ella vorrà riservargli.
    Una nota ancora prima di concludere verso questo prezioso compositore Italiano, al quale chi ha potuto fruire della sua arte ne conserverà sicuramente il suo dono, lasciato da quello che è
    un linguaggio universale, in grado di raggiungere le menti illuminate, arte che non si basa di un solo senso percettivo come l'udito, ma ricca di vibrazioni, in grado di raggiungere l'anima
    dell'essere vivente fino a farlo piangere, o sorridere verso il nuovo giorno che verrà, arricchendolo nel suo spirito e cammino di vita. Questa è l'arte della musica.

    Romitelli non sedette più di fronte al suo pianoforte nel ultimo ventennio di vita, e questo è stato veramente un peccato, in quanto la sua musica, avrebbe potuto donarci e donarle molto altro ancora.
    Lo vidi in un solo giorno comporre una partitura, aprì il coperchio del suo pianoforte, ed inizio a scrivere. Della musica bellissima risuonava nella sua stanza solo perché, una forte emozione
    una gioia improvvisa lo aveva nuovamente raggiunto, riportandolo per un breve istante, verso il cammino di musicista, che la vita gli aveva donato.


    Il Percorso di un Uomo.
    Nella vita privata, dopo un primo matrimonio contratto in giovane età, Romitelli incontrerà quella che resterà la sua compagna e moglie nel suo cammino di artista.
    Nel Gennaio del 1976, sposerà a Roma, Marina Tavera. Donna di cultura, amante della musica lirica, affascinata dall'astronomia.
    Marina, artisticamente fece parte della compagnia teatrale di Macario.
    Romitelli nel 1970 incontrò Kira Polo, madre dei suoi due figli.
    Raffaele Romitelli, nato a Spoleto nel 1972, mancato a pochi mesi, e Max Polo, nato nel 1974 a Roma.
    Il Compositore si spegnerà a Perugia, il 30 Ottobre del 2004.



    A mio padre, devo il merito di avermi trasmesso l'amore per la musica.

    Max Polo Romitelli